Email con immagini embedded: pro e contro

Pubblicato il 8 Settembre 2013
  • Immagini embedded: sì o no?

Una delle più controverse funzionalità offerte dai servizi di invio newsletter ed email marketing, è quella delle immagini embedded. Assolutamente deprecato da alcuni, convintamente sostenuto da altri, l’utilizzo delle immagini embedded nelle campagne email comporta allo stesso tempo vantaggi e svantaggi.

Ma andiamo per gradi.

Email con immagini embedded: cosa sono?

email con immagini embeddedNormalmente le immagini di un mailing non sono fisicamente inserite nel messaggio email, ma vengono richiamate attraverso un indirizzo web (url), al momento della ricezione della campagna email sul client di posta del destinatario. L’indirizzo web (url) fa riferimento quindi ad un file immagine ospitato su un server  oppure su server propri del mittente (proprio sito web, etc.).

In un’email con immagini embedded invece, le immagini vengono inviate in allegato al messaggio stesso, viaggiano per così dire insieme al testo del messaggio.

Quali sono le principali differenze?

EMAIL TRADIZIONALI

Vantaggi: queste email sono più leggere in termini di kilobytes, e dunque sono inviate e ricevute più velocemente. Le statistiche relative a queste campagne email sono inoltre molto più precise in virtù del fatto che, scaricando le immagini in essa contenute, il destinatario indica chiaramente l’apertura del messaggio. Il messaggio, non presentando alcun allegato, ha una reputazione migliore agli occhi dei server di posta che lo ritengono “più sicuro”.

Svantaggi: in alcuni casi le immagini contenute nel mailing non vengono immediatamente visualizzate dai destinatari, i quali devono attivamente “scaricare” le immagini facendo clic su un bottone o finestra del tipo “mostra le immagini” . Ciò, soprattutto nelle campagne email composte quasi esclusivamente da immagini, potrebbe in qualche modo rappresentare un ostacolo alla comunicazione del proprio prodotto/servizio.

EMAIL CON IMMAGINI EMBEDDED

Vantaggi: viaggiando in allegato all’email, queste immagini sono immediatamente ed automaticamente visibili (con alcuni tipi di client di posta) senza che i destinatari debbano fare nulla. La creatività della campagna email è in molti casi subito visibile e può catturare l’attenzione del destinatario fin dall’inizio.

Svantaggi: il peso dell’email aumenta e dunque risultano più lenti l’invio e anche la ricezione del messaggio. Inoltre il fatto che le immagini siano allegate al messaggio, può insospettire alcuni provider di posta che potrebbero erroneamente bollare queste email come SPAM e dunque cestinarle a priori. Sempre per la stessa ragione alcuni client di posta ignorano il fatto che le immagini siano embedded e ne impediscono comunque la visualizzazione in automatico, permettendola solo dopo aver esplicitamente acconsentito. Infine è probabile che, inviando campagne email con immagini embedded, le statistiche relative alle aperture siano molto inferiori rispetto a quelle di campagne tradizionali. Questo è dovuto al fatto che le immagini embedded rendono molto più complessa la misurazione delle aperture delle email.

Quindi… email con immagini embedded o no?

Non esiste una scelta corretta in assoluto, la decisione in un senso o nell’altro, è a discrezione del mittente della campagna email. Di volta in volta egli deciderà a quale degli aspetti coinvolti (precisione delle statistiche? immediatezza della comunicazione? tasso di deliverability? etc. ) dare priorità e dunque attiverà o meno la funzionalità immagini embedded.

 

 


Nessuna risposta a "Email con immagini embedded: pro e contro"


    Qualcosa da dire?

    L'html è consentito