Regole dell’EMAIL marketing: il galateo per spedire (1 di 2)

Pubblicato il 12 Maggio 2016
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È risaputo ormai che anche sul web vigono delle norme ben precise di comportamento, si parla di social bon-ton, o, più precisamente, di netiquette. Allo stesso modo ci sono anche delle regole dell’EMAIL marketing da seguire e a cui rifarsi quando si decide di inviare periodicamente una newsletter ai propri clienti.

Per questo motivo noi di Trendoo abbiamo deciso di aiutarti e di stilare una lista di regole fondamentali da rispettare, un galateo dell’EMAIL marketing insomma. Si tratta di buone norme da seguire a proposito di forma, comportamento e contenuto, quando si vuole comunicare in modo educato con i propri clienti attraverso le EMAIL.

Regole dell’EMAIL marketing: un piccolo prontuario

1) Dare del tu o del Lei nelle EMAIL: una questione di contesto

Questa norma è volutamente al primo posto tra le regole dell’EMAIL marketing. Quando si scrive una EMAIL da inviare ai propri clienti innanzitutto si deve decidere quale sarà il tono da assumere, quindi se usare il tu o il LeiSe si ha a che fare con clienti molto importanti allora non vi saranno dubbi, si dovrà usare un linguaggio formale e il Lei. Anche se si ha una clientela matura varrà sempre la stessa regola. Se, invece, si comunica con un target più giovane, allora il tu sarà quasi d’obbligo, anche perché il Lei potrebbe essere sentito come troppo pomposo e distaccato. Fondamentale è di sicuro cercare di restare sempre coerenti rispetto al tono di voce che si è assunto negli altri canali di comunicazione come per esempio il sito internet aziendale.

2) Schedulare l’invio EMAIL in modo giusto: mai di sabato mattina alle 8!

Altra norma che si va ad aggiungere alle regole dell’EMAIL marketing è quella riguardante la scelta del giorno e dell’ora in cui inviare la propria newsletter. È una buona abitudine non schedulare mai l’invio di una EMAIL prima delle 9 del mattino nè dopo le 9 di sera; ovviamente si tratta di orari che restano comunque indicativi, possono infatti variare sia in base al proprio business che in base alla zona geografica in cui si opera. Se per esempio si è attivi anche sul mercato spagnolo, allora sarà preferibile non programmare mai la newsletter prima delle 10 del mattino e intorno all’ora della siesta cioè tra le 13 e le 16 circa.

Gli orari migliori per inviare, sia per aumentare la probabilità di essere letti che per una questione di rispetto nei confronti dei propri utenti, sono le 11 circa del mattino e le 16 del pomeriggio. Per quanto riguarda i giorni della settimana in cui preferire gli invii, conviene evitare il week end ma anche il venerdì e il lunedì e cercare di concentrarsi sulla parte centrale della settimana.

3) 5 EMAIL al giorno…ma anche no!

Questa è una regola ferrea ed è vitale rispettarla nell’EMAIL marketing ovvero evitare di spedire troppe EMAIL al giorno, anzi l’ideale sarebbe proprio evitare di spedirne troppe a settimana o al mese. Tutto deve essere programmato in modo giusto, quindi l’invio è solo l’ultimo step di un piano editoriale ben più lungo ed articolato in cui siano state previste in modo preciso tutte le “uscite”, settimana per settimana o mese per mese. È bene infatti non disturbare il cliente ogni volta che si vuole ma solo all’occorrenza ed in momenti ben precisi, creando quasi una sorta di appuntamento che poi volta per volta verrà rinnovato. Generare attesa dunque e non affaticare i propri iscritti con invii continui e troppe informazioni, questa è la regola generale da seguire sempre.

4) Disiscrizione: mai senza

Altra importante consuetudine, assolutamente da non sottovalutare rispetto alle altre regole dell’EMAIL marketing, è quella di porre alla fine della propria newsletter la possibilità di disiscriversi. Non è un argomento nuovo sul blog, ne avevamo già parlato qui, e questo non fa che confermarne ancora di più l’importanza. Apporre nel footer della EMAIL che si invia, la possibilità di disiscriversi, fa in modo che l’azienda manifesti tutto il rispetto che ha nei confronti del proprio utente; non solo, per chi non lo sapesse, infatti, è previsto anche da numerose direttive in materia di privacy. Insomma non ci sono scuse!

Queste sono le prime regole dell’EMAIL marketing che compongono il nostro prontuario, descrivono solo alcuni dei comportamenti corretti da assumere quando si vuole comunicare con i propri clienti tramite EMAIL. Nel prossimo appuntamento approfondiremo altri aspetti, legati questa volta alla correttezza del contenuto da un punto di visto dello stile, della grammatica e molto altro perché, scopriremo, anche fare attenzione a questi elementi significa avere a cuore il proprio cliente e rispettarlo. Stay tuned!

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